
Il turismo pian piano si è appropriato di tutto questo e allora visitare la Norvegia è diventato anche usare il Postale Hurtigraten per fare una crociera lungo i fiordi, usare il camper per raggiungere il mitico Capo Nord, usare l’auto per andare lungo i fiordi, usare le slitte trainate da cani per percorrere distanze enormi senza incontrare nessuno ….
E’ rimasto ancora un’altro modo per conoscere questa terra ed è quello con gli sci il mezzo di locomozione che gli antichi norvegesi hanno inventato per muoversi sulla neve dietro alle renne. Oggi per molti appassionati della neve quello di visitare le montagne norvegesi con gli sci è diventato un particolarissimo modo di sciare: sciare passando da un fiordo ad un’altro, sciare fino ad immergere le punte degli sci nel mare, sciare senza preoccuparsi del tempo che passa dato che il tramonto avviene alle 11 di sera, sciare su nevi particolarmente soffici e su pendii incontaminati, sciare pensando alla cena con baccalà e sardine, sciare sognando di vedere in mare le vecchie baleniere o le spedizioni di Amudsen salpare dal porto di Tromso.
Questi e tanti altri motivi portano da oltre vent’anni centinaia di scialpinisti di tutto il mondo a raggiungere la penisola del Lyngen, un piccolo paradiso oltre il Circolo Polare Artico dove la neve e il mare si abbracciano.
Vi racconterò delle mie 2 piccole spedizioni fatte in Norvegia con gli sci, di come la Norvegia sia cambiata, di quanto rimane ancora di affascinante in questa difficile, fredda terra.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

